Si è svolta alla Fondazione Magnani-Rocca l’Assemblea annuale di “Parma, io ci sto!”, occasione per approvare il bilancio 2025 e condividere le principali progettualità dell’Associazione, con uno sguardo rivolto al futuro della comunità.
L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 150 ospiti e l’ingresso di 12 nuovi associati, portando il network a quota 163 membri.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di “Parma, io ci sto!” Alessandro Chiesi, che ha richiamato il valore di un percorso costruito nel tempo attraverso collaborazione e visione condivisa:
“il lavoro che la nostra Associazione porta avanti nasce dalla volontà di contribuire in modo attivo allo sviluppo del territorio, mettendo in relazione energie e competenze. Progetti come ParCO e Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 dimostrano quanto sia importante investire con continuità su cultura e nuove generazioni, per generare un impatto reale e duraturo“.
A dare il benvenuto è stato il Presidente della Fondazione Magnani-Rocca Gino Gandolfi, che ha ricordato il valore della cultura come bene condiviso e leva per il futuro del territorio:
“Luigi Magnani ha trasformato la sua dimora in un dono per tutti perché credeva che la cultura non si possedesse, ma si custodisse e si facesse ammirare… Parma oggi ha quel momento davanti: un patrimonio che dialoga con il contemporaneo e una comunità imprenditoriale tra le più solide d’Italia”.
Al centro dell’Assemblea, due traiettorie strategiche.
Da un lato ParCO – Parma Contemporanea, progetto per l’Ospedale Vecchio, per cui è stato presentato Matteo Lucchetti come responsabile del progetto artistico, in dialogo con Corrado Beldì, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione: “penso a ParCO come a un’immagine della Parma del prossimo futuro, un luogo che metta insieme grandi mostre e programmi internazionali con un lavoro compartecipato dalle comunità locali”.
Dall’altro, il percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, introdotto da Irene Conversi, Vicepresidente del Comitato e rappresentante di “Parma, io ci sto!”. Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma, ha sottolineato come si tratti di “un’opportunità straordinaria per consolidare una visione di città che sceglie di crescere insieme alle nuove generazioni. Non soltanto costruire progetti per i giovani, ma riconoscerne il ruolo come parte attiva”.
A completare il quadro, Emma Nicolazzi Bonati, Presidente del Comitato per Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, ha evidenziato il valore di un percorso costruito attraverso ascolto e co-progettazione: “Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 è il risultato di un percorso costruito attraverso un ampio processo di ascolto: non parliamo solo di un calendario di eventi, ma di un’infrastruttura partecipativa che mira a generare impatto duraturo”.
Due percorsi distinti ma intrecciati, in cui cultura e giovani diventano leve complementari per rafforzare l’attrattività e la capacità di evoluzione del territorio.
L’Assemblea è stata anche l’occasione per ripercorrere le principali progettualità dell’Associazione e tracciarne le direzioni future: dall’analisi dei primi dieci anni di attività, sviluppata con l’Università di Parma e Deloitte, al rilancio di JEnerational Mentoring, fino al lavoro sul Distretto dei Farm e al sostegno a Food Farm Solidale.
Tra le iniziative, anche l’attivazione del Parco Ducale con Corriducale, primo passo di un più ampio percorso di rigenerazione urbana, e il progetto educativo “Scopri. Esplora. Impara con gusto!”, che coinvolgerà 70 classi del territorio.
Prosegue, inoltre, l’impegno sul welfare con Welldone e il coinvolgimento diretto degli associati attraverso “Pics hosted by you”, a conferma di un modello fondato su partecipazione, condivisione e capacità di attivazione.