Il Presidente di “Parma, io ci sto!” Alessandro Chiesi è intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020:

Il percorso del mondo imprenditoriale e di “Parma, io ci sto!” per Parma Capitale Italiana della Cultura fonda le sue radici nella preparazione del Dossier di candidatura, a cui abbiamo contribuito fornendo idee, stimoli e un sostegno economico concreto. Insieme a UPI – Unione Parmense degli Industriali – ci siamo poi fortemente impegnati per dare vita al Comitato Parma 2020 a sostegno del raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione del programma, mobilitando tutte le energie della città e sperimentando così un nuovo modello di collaborazione pubblico-privato e un metodo di lavoro che auspichiamo prosegua ben oltre il 2020. Stiamo mobilitando tutte le energie del territorio, in particolare le forze produttive e il sistema economico, promuovendo progetti che portano al centro la cultura quale strumento di crescita e inclusione. In particolare nel programma due progettualità: Imprese Aperte e la call Imprese Creative Driven, attraverso le quali coinvolgiamo le aziende affinché siano riconosciute anche come luoghi di produzione di cultura e spazi in cui la creatività è parte integrante del processo industriale, quale nuovo elemento di conoscenza e sviluppo”.