Firmato il protocollo per l’alternanza scuola-lavoro

15 settembre 2017

FIRMATO IL PROTOCOLLO PER L’ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO

E’ realtà il progetto sostenuto dall’associazione “Parma, io ci sto!” che unisce il mondo della formazione a quello delle imprese

Parma, 14 settembre 2017 - Con la firma del protocollo d’intesa tra Ufficio Scolastico Provinciale di Parma e Piacenza e “Parma, io ci sto!” è finalmente una realtà il patto per l’alternanza scuola-lavoro, con lo scopo di far incontrare, attraverso una procedura organizzativa definita, offerta e domanda.

Il percorso è iniziato nel maggio scorso con il coinvolgimento di alcune aziende associate a “Parma, io ci sto!” – Chiesi, Dallara, X3 Energy, Agugiaro e Figna, Barilla e Opem - per la costituzione di un “progetto pilota” che unisse il mondo della scuola a quello delle imprese.

Stando ai dati SIDI, nell’anno scolastico 2016/2017 sono stati impegnati in percorsi di alternanza scuola-lavoro circa 7.500 studenti delle classi terze e quarte degli Istituti Tecnici, Professionali e Licei della provincia di Parma. Per l’anno scolastico appena iniziato il numero supererà gli 11.000 studenti.

Il ruolo dell’associazione non finisce con la firma di questo patto – commenta Alessandro Chiesi, Presidente di “Parma, io ci sto!” - ma proseguirà collaborando con l’Ufficio Scolastico e le aziende in tutte le loro esigenze, per contribuire a un progetto che speriamo possa diventare un modello da proporre alle imprese attraverso gli organi competenti che sul territorio si occupano del tessuto industriale. Sarà nostro compito – conclude Chiesi - sensibilizzare gli interlocutori sull’importanza del rapporto costante tra il sistema dell’istruzione e il mondo delle imprese”.  

Maurizio Bocedi, dirigente Ambito Territoriale Scolastico di Parma e Piacenza dichiara: Ho sostenuto e condiviso, nel confronto con i Dirigenti Scolastici, l’importanza di questo progetto nato per individuare buone pratiche nella gestione di un rapporto costruttivo tra mondo del lavoro e la scuola che auspico possa diventare base per una metodologia di lavoro continuativa e di ampia collaborazione”.

Sulla creazione di un legame tra scuola e lavoro “Parma, io ci sto!” sta investendo gran parte del proprio impegno e mettendo a disposizione molte delle sue risorse. È proprio di qualche giorno fa (18 settembre) la posa della prima pietra di Food Farm 4.0, il laboratorio che sta sorgendo a Fraore e il cui obiettivo è quello di diventare un punto nevralgico di scambio tra l’offerta formativa e la domanda delle imprese.

L’Associazione “Parma, io ci sto!” si è costituita nel 2016 grazie a cinque soci promotori - Alessandro Chiesi, Guido Barilla, Andrea Pontremoli, l’Unione Parmense degli Industriali e Fondazione Cariparma – cui si sono già aggiunti oltre 100 associati dal mondo delle imprese. È con l’obiettivo di creare iniziative di eccellenza e valorizzazione del territorio che “Parma, io ci sto!” seleziona e sostiene i diversi progetti dedicati ai quattro petali simbolo delle eccellenze del territorio: Buon Cibo, Cultura, Formazione e Innovazione, Turismo e Tempo Libero. www.parmaiocisto.com